Per questo motivo, l’idea di proporre mangimi o pastoni specifici per “nutrire” le camole del miele risulta priva di reale utilità. Non si tratta di un animale da accrescimento, ma di un insetto che ha già esaurito la fase di alimentazione e si prepara alla metamorfosi.
Chi acquista le camole del miele deve quindi considerarle come un prodotto già pronto all’uso, senza necessità di ulteriori alimentazioni. La loro funzione è quella di essere impiegate direttamente, non di essere mantenute o ingrassate con mangimi aggiuntivi.
In sintesi: la vendita di mangimi per camole del miele non risponde a un bisogno reale, perché in questa fase del ciclo biologico il bruco non si nutre più.